Che si tratti di un’azienda avviata, una start-up, un nuovo brand o un nuovo prodotto, è indispensabile al giorno d’oggi avere una strategia di comunicazione che ci permetta di pianificare e seguire passo passo gli step che ci portino dritto ai nostri obiettivi.

Ma ancora prima di arrivare alla strategia, c’è un passaggio fondamentale che purtroppo molti imprenditori non tengono in considerazione: analizzare il proprio business.

Oggi ti proponiamo quindi un esercizio pratico che puoi fare immediatamente, che ti permetterà di scrivere nero su bianco le basi per la tua futura strategia di comunicazione. Per facilitarti, abbiamo anche preparato un template gratuito che si ispira al Business Model Canvas di Osterwalder, uno strumento utile che ti aiuterà a riflettere su questi temi. Puoi scaricarlo gratuitamente qui.

Sei pronto? Iniziamo!

L’aspetto fondamentale per partire è solo uno: avere le idee chiare. Mettere dei punti fermi vi aiuterà non solo ad individuare la strategia in maniera più semplice ed immediata, ma soprattutto vi aiuterà ad identificare quella vincente senza inutili perdite di tempo e di investimenti.

Quali sono questi punti fermi?

Non sono altro che le informazioni che riguardano il vostro business, che già conoscete. Si tratta solo di metterle nero su bianco. Chi sei e dove vuoi arrivare? Quali servizi/prodotti offre la tua azienda? Chi è il tuo target?

Sono domande già sentite mille volte, vero? Le diamo per scontate, ma ti sei mai soffermato a ragionarci seriamente? Ti sei mai chiesto Perché una persona dovrebbe aver bisogno del tuo servizio? E soprattutto, che valore ha quel servizio per lui/lei? In che modo gli sarà utile? E perché dovrebbe scegliere te e non un tuo competitor?

Sono tante domande, lo sappiamo, ma le risposte ti aiuteranno a fare chiarezza e ad avere una visione d’insieme del tuo progetto per trovare la giusta strategia.

Nel dettaglio, se parliamo di strategia di marketing, gli elementi da analizzare sono 7: Identità, soluzioni offerte, posizionamento, vantaggio competitivo, target, investimenti, analisi.

Dalla teoria alla pratica

Passiamo quindi all’esercizio pratico.

Per ciascun elemento prova a rispondere alle domande pensando alla tua azienda.

ATTENZIONE: non commettere l’errore di pensare a “cosa vorresti tu”, ma rispondi analizzando oggettivamente com’è la realtà dei fatti.

Per aiutarti a svolgere l’esercizio, abbiamo preparato un template - il marketing model canvas - che ti può servire come traccia per rispondere alle domande. Online puoi trovare diversi esempi che si ispirano al Business Model Canvas di Osterwalder. Il nostro è un pdf compilabile digitalmente, che puoi salvare sul tuo pc e consultarlo in qualsiasi momento. Puoi scaricarlo gratuitamente qui.

Tornando a noi, ecco i 7 elementi che dovresti analizzare:

IDENTITÀ: chi siamo

Dovrebbe essere la parte più facile; l’azienda, il brand, il progetto li abbiamo ideati noi, perciò sappiamo esattamente cosa vogliono rappresentare. Rispondi a queste domande: Cos’è che ci contraddistingue e ci caratterizza? Quali sono i nostri obiettivi? A questa domanda cerca di rispondere in maniera SMART: obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, realistici, temporizzabili. E poi ancora: Chi sono i nostri competitor e cosa fanno meglio e peggio di noi?

SOLUZIONI OFFERTE: cosa facciamo

In questa fase dobbiamo pensare ai nostri servizi, pensandoli sempre in ottica di “soluzione” ad una necessità o a un’esigenza. Quindi quali sono queste soluzioni che offriamo ai clienti? Quali sono le competenze che abbiamo e che ci permettono di dare valore a quello che facciamo?

POSIZIONAMENTO: il valore offerto

Questo è l’elemento chiave, attorno il quale ruoterà tutta la strategia, perciò concentrati principalmente su questo punto. Quali benefici ottengono i nostri clienti? Quale desiderio li aiutiamo ad appagare? O quale problema li aiutiamo a risolvere? In che modo creiamo valore per il nostro target?

VANTAGGIO COMPETITIVO: perché sceglierci

Entriamo ancor più nel dettaglio: su quali aspetti del nostro business siamo forti?

TARGET: il nostro pubblico

Ora pensiamo invece alle persone a cui ci rivolgiamo, i nostri clienti. Analizziamo quelli che già abbiamo per tracciare un identikit del “cliente ideale”. A quale segmento di pubblico ci rivolgiamo? Quali caratteristiche ha il nostro cliente ideale? Cosa acquistano i nostri clienti più importanti e quali strumenti utilizzano? Quali sono le loro abitudini di acquisto?

INVESTIMENTI: di cosa abbiamo bisogno

La parte degli investimenti è fondamentale per tarare la strategia ed individuare gli strumenti che possiamo “permetterci” di mettere in campo. Pensa sia al budget che puoi investire per le attività di comunicazione (in un determinato lasso di tempo), ma anche il tempo delle risorse (te stesso o il tuo personale) che dovrai dedicare al progetto.

ANALISI: i risultati attesi

Nel passaggio finale è giusto concretizzare anche i risultati che ci attendiamo in relazione agli obiettivi che ci siamo posti. Quindi in termini di visibilità online e offline, quali risultati vogliamo raggiungere e quali metriche utilizzeremo per valutarli?

Dall’analisi alla strategia

Bene, dopo aver risposto a tutte queste domande avrai una visione più chiara degli elementi che contraddistinguono il tuo business, e potrai quindi pensare alla strategia vincente per raggiungere in maniera rapida i tuoi obiettivi.

In base alle caratteristiche del tuo target saprai quali sono i canali e gli strumenti di comunicazione più adatti per intercettarlo; in base al valore dei tuoi servizi saprai quali sono i contenuti adatti per descriverlo, e così via.

Sappiamo che definire la strategia non è un passaggio semplice, per questo le agenzie di comunicazione come la nostra possono svolgere un ruolo fondamentale per interpretare tutte queste informazioni e tradurle in un progetto strategico.

Perciò se hai intenzione di rivolgerti ad un’agenzia, ti consigliamo di prepararti preventivamente: mettendo in chiaro tutti questi elementi che abbiamo analizzato partirete sicuramente con il piede giusto!

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