Abbiamo visto che cos’è l’Inbound Marketing, ma come possiamo impostare una strategia di successo?

Sul web esistono persone alla ricerca di un prodotto o servizio come il tuo, le quali possono trovare nella tua azienda le soluzioni alle loro problematiche. Impostando una strategia mirata potrai attirarle e convertirle in clienti, mantenendo con esse una relazione continua. In che modo? Vediamolo insieme!

Attira coi contenuti

Abbiamo già parlato nel nostro blog di content marketing: di come utilizzare testi, video, post per attirare l’interesse del pubblico verso le nostre piattaforme. Il contenuto è una parte fondamentale del marketing attrattivo, ma non si sostituisce ad esso. L’Inbound è piuttosto una vera e propria metodologia che coinvolge l’utente dalla fase di promozione fino a quella della vendita, andando oltre e cercando di trasformare i clienti in promotori dei nostri prodotti o servizi. I contenuti ne sono alla base, ma da soli non sono sufficienti a completare il processo.

Uno degli strumenti più utilizzati per offrire agli utenti valore aggiunto è il blog: un mezzo per informare il pubblico su un determinato argomento attraverso la pubblicazione regolare di post. Una volta integrato nel tuo sito, dovrai pensare ad una strategia: quali argomenti trattare, con che frequenza pubblicare, quali sono i lettori tipo e con quali obiettivi a medio e lungo termine intendi portare avanti il tuo progetto.

Il primo step che è necessario compiere è dunque analizzare i bisogni degli utenti: questo per fornire un aiuto nella loro vita quotidiana, per risolvere un problema, dare informazioni, o insegnare qualcosa che possano mettere in pratica. L’obiettivo finale è quello di catturare un pubblico di potenziali clienti, le tue buyer personas, per accompagnarli passo dopo passo dalla visione dei tuoi contenuti all’acquisto.

Attira sui motori di ricerca

La SEO (Search Engine Optimization) studia i modi migliori per posizionare il tuo sito web tra i primi risultati dei motori di ricerca, cercando di attirare il maggior numero di visitatori senza ricorrere alla pubblicità a pagamento. Sfruttando determinate parole chiave sarà possibile infatti raggiungere gli utenti con contenuti realmente interessanti per loro, su cui eseguire poi azioni più dirette di marketing.

Quando le persone effettuano delle indagini online, difficilmente andranno oltre la prima o la seconda pagina dei risultati di Google, fermandosi invece ai primi che vengono evidenziati. Il tuo contenuto dovrà quindi tenere conto delle regole dei motori di ricerca e degli algoritmi che li governano. Nello scrivere è molto importante capire l’intento degli utenti, per sfruttare le giuste parole chiave e posizionarsi ai primi posti dei risultati in SERP. 

Attira con i social

Anche i social network sono un importante strumento per poter attirare traffico e potenziali clienti sulla tua piattaforma.

Essi mettono a disposizione vari tool che facilitano l’analisi della tua buyer persona e permettono così di condividere contenuti mirati. Ed è proprio qui che sta il concetto di inbound: creare contenuti che siano allineati con gli interessi degli utenti, per poi attirarli, conversare con loro, convertirli, chiudere la vendita e deliziarli.

Converti

Attirare persone verso il tuo sito è un passo importante, ma non basta: nella fase successiva è decisivo trasformare i visitatori in contatti, offrendo loro un contenuto di valore, come webinar, ebook, consulenze, o campioni in omaggio, in cambio di informazioni personali (indirizzi mail, recapiti telefonici, ruolo ricoperto in azienda, località ecc.). Dati che potranno aiutarti a sviluppare azioni ben precise e mirate rispetto ai tuoi interlocutori.

È qui che si concretizza il processo di inbound: attraverso le call to action ben inserite all’interno dei tuoi post, i visitatori potranno atterrare su una specifica landing page, rilasciando informazioni in un modulo apposito (form) che consentirà loro di scaricare la tua offerta.

Chiudi

Una volta acquisiti i contatti, potrai effettuare diverse operazioni:

  • Sfruttare un CMR (Customer Relationship Manager) per gestire e segmentare le informazioni raccolte sui tuoi interlocutori, tenendo traccia di ogni relazione avvenuta con il lead e verificando la sua posizione lungo il funnel di conversione.
  • Differenziare i messaggi inviati tramite email marketing e creare nuovi contenuti in base alle diverse tipologie di pubblico acquisite, in modo da personalizzarli e risultare sempre più mirati.

Molti utenti non sono ancora pronti per diventare clienti, e hanno bisogno di essere fidelizzati e di creare una connessione con te. Questo può avvenire principalmente attraverso l’email marketing, ossia tramite l’invio di messaggi personalizzati anche dopo che il visitatore abbandona il tuo sito web. Tutto ciò per mantenere un legame attivo, per nutrire i tuoi utenti in maniera personalizzata e senza risultare invadenti.

Le informazioni ricavate da tutte queste analisi andranno poi comunicate al team di vendita, che in questo modo potrà studiare una strategia basata sugli interessi, creando un rapporto di fiducia col cliente.

Delizia

Siamo quindi giunti all’ultima fase in cui i visitatori, dopo aver rilasciato le proprie informazioni e scaricato i tuoi contenuti, si sono ormai trasformati in clienti. Ma il processo non è finito, perché essi dovranno continuamente essere nutriti con valore aggiunto. Social media, eventi ed email saranno strumenti utili per mantenere aggiornati i tuoi utenti sulle tue ultime novità, impostando offerte pensate apposta per le loro particolari esigenze e contenuti che rispondano sempre in maniera più mirata alle problematiche della determinata buyer persona.

In questa fase, così come in tutte quelle precedenti, sarà fondamentale mantenere un monitoraggio continuo dei risultati raggiunti, per aggiustare in ogni momento la strategia. Le visite sul tuo sito web ti faranno capire quali sono gli argomenti più interessanti per i tuoi utenti, tenendo conto delle interazioni coi tuoi post sui social. Anche le mail possono essere importanti: utilizzando software professionali come MailUp potrai misurare il tasso di apertura e visualizzare così i contenuti che sono stati considerati rilevanti.

Conclusioni

Abbiamo visto come partendo dai contenuti si possano attirare potenziali clienti verso le tue piattaforme. Ma la metodologia di Inbound Marketing non finisce qui, perché coinvolge l’utente dal momento del contatto col brand fino all'acquisto, andando oltre: affinché vengano raggiunti dei risultati tangibili in termini di conversioni e di vendite, i contenuti dovranno essere integrati con altri strumenti come l’email marketing e un team di vendita preparato, capace di trasformare le informazioni raccolte in un piano d’azione ben strutturato.

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