Le nuove tecnologie sono sempre più presenti nella nostra quotidianità. Alexa, Cortana, Google Assistant, Siri… sono tutte funzionalità che ci rendono la vita più semplice, consentendoci di fare più cose contemporaneamente, e con maggiore velocità.

Questo perché la ricerca vocale consente di parlare ai dispositivi al posto di scrivere le parole chiave dentro l'apposita barra di ricerca di Google o Yahoo. La tecnologia infatti negli anni ha fatto passi da gigante, e permette di capire cosa gli utenti stanno dicendo in maniera sempre più precisa.

Oltre ai dispositivi dedicati alla ricezione, anche le piattaforme e i siti web possono essere ottimizzati in questo senso.

Ricerca vocale dei contenuti online: quali i vantaggi

Le persone sono sempre più affamate di informazioni veloci. Se ad esempio dobbiamo recarci in un posto e vogliamo sapere gli orari di apertura e chiusura, stiamo valutando una risposta a un bisogno immediato, e la stiamo cercando nella maniera più rapida possibile.

La ricerca vocale consente di essere più diretti, senza soffermarsi a pensare alla frase migliore da digitare. Così, è possibile consultare i motori di ricerca anche se si è impegnati a fare altro, toccando semplicemente lo schermo del tuo dispositivo e parlando.

E il tutto converge verso una migliore user experience: bisogna fornire agli utenti un’esperienza ottimale, concentrandosi sulle persone, sul contesto e sui loro problemi, realizzando contenuti rispondenti alle effettive necessità.

Il fine ultimo di una strategia SEO? Soddisfare gli intenti di ricerca degli utenti, portando traffico al tuo sito web. Per questo motivo lavorare sui contenuti diventa fondamentale, per scrivere testi destinati alle persone, con un occhio di riguardo alle leggi dei motori di ricerca.

Come ottimizzare i contenuti per la ricerca vocale

Sfrutta i featured snippet

Di cosa si tratta?

“Quando un utente pone una domanda in Ricerca Google, la risposta restituita potrebbe essere mostrata in un riquadro speciale di snippet in primo piano nella parte superiore della pagina dei risultati di ricerca. Questo riquadro di snippet in primo piano include un riepilogo della risposta estratto da una pagina web, insieme a un link alla pagina, il relativo titolo e l'URL”

(Google Support)

Il featured snippet è quindi un breve riquadro che viene mostrato da Google prima dei risultati di ricerca, e che risponde in maniera breve ed esaustiva a ad alcune query.

Per ottimizzare i tuoi contenuti ed apparire nei featured snippet, potrai creare quindi un sommario degli stessi, che risponda in maniera diretta alle domande degli utenti relativamente a un determinato argomento. Puoi pensare anche ad una sezione del sito dedicata alle FAQ, ossia alle richieste ipotetiche che vengono effettuate dai visitatori.

Studia le ricerche degli utenti

Le persone, quando usano la ricerca vocale, fanno delle vere e proprie domande (chi, che cosa, dove, quando, come, perché), e proprio per questo dovrai iniziare a strutturare i tuoi contenuti tenendo conto di come la tua audience effettua le ricerche online.

Il primo passo è quello di utilizzare query più lunghe: le cosiddette long tail keyword, parole chiave che, essendo composte da una frase, intercettano precisi intenti di ricerca degli utenti. Queste saranno perfette per il tuo titolo, soprattutto se scritto usando la forma interrogativa. Uno strumento molto utile per fare questo è answerthepublic.com: digitando la parola chiave infatti, si ottengono una serie di richieste che vengono fatte dagli utenti nella ricerca delle informazioni. Attraverso answer the pubblic puoi farti un'idea di come pensa il tuo pubblico, di come formula le frasi e di qual è l'intento di ricerca.

Assicurati che il tuo sito si carichi velocemente

Come abbiamo già visto nel nostro precedente articolo sulla velocità, un sito web deve essere mobile first e molto rapido nel caricamento. Soprattutto se ragioni in ottica di ricerca vocale, assicurati quindi di prestare attenzione ai seguenti punti:

  • Il tuo sito è responsive e funziona bene sui dispositivi mobili?
  • Le immagini sono ottimizzate?
  • I documenti sono compressi?
  • Utilizzi la cache per migliorare la velocità?
  • Il codice è pulito?
  • Il tempo di risposta del server è ottimizzato?

Sfrutta la Local SEO

Riprendendo l’esempio della ricerca di un utente degli orari di apertura e chiusura di un’attività, l’attenzione viene focalizzata sull’importanza della local SEO. La Local SEO, brevemente, ha il fine ultimo di aumentare la visibilità di attività di tipo locale, mostrando risultati nelle serp, ma anche nelle mappe di Google.

Quindi, se rientri in questo tipo di imprese, diventa fondamentale fare attività SEO incentrata sul territorio di appartenenza, rivendicando e implementando le informazioni attraverso Google My Business. Assicurati di inserire, nome, indirizzo, orari, sito web e numero di telefono, e che corrispondano ai dati inseriti sul tuo sito web.

Conclusioni

La ricerca vocale è ormai entrata a far parte della nostra vita quotidiana, consentendoci di trovare le informazioni in modo più rapido e migliorando la user experience.

Anche i brand devono iniziare ad ottimizzare i contenuti andando in questa direzione: studiando le ricerche degli utenti, sfruttando i featured snippet e la local SEO, e verificando che il sito sia veloce e responsive. Tutto questo per rispondere alle necessità immediate degli utenti, migliorandone l’esperienza online.

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